NK Nino Lo Bue – Anatomia di un sogno

di Alex Valenti il 17 luglio 2009 alle 0:03:23

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C’è un pezzo di nord Europa a Palermo, rappresentato da una nicchia di musicisti refrattari ai suoni pop-rockeggianti nazional-popolari o ai ritmi tarantolati della nostra regione.
Uno di questi artisti è Nino Lo Bue 28enne artista palermitano con il suo “progetto” (bruttissima parola da legare alla musica) NK.
NK nasce nell’aprile del 2008 e si pone come ambizioso e non affatto facile obiettivo di coniugare l’elettronica al post-rock di matrice nord europea.
Il frutto di questo lavoro è Sleep Spindles , uscito in questi giorni per la netlabel milanese 51beats.
“Quando i fusi del sonno (“sleep spindles”) compaiono la nostra capacità di concepire l’ambiente esterno viene inibita aprendo la nostra mente al sogno; Ma come suona un sogno?
Queste canzoni potrebbero essere la risposta… “
Il sonno sopraggiunge con la dolcezza di G il cui inizio sembra portarci verso i paesaggi sonori islandesi di sigurrossiana memoria per poi virare in una parentesi liquida e culminare in una sincope elettronica.
La fase onirica indecisa se trasformarsi in sogno o incubo è rappresentata da Bending Inertia (asleep) il pezzo più lungo dell’opera, più cupo e forse di più difficile ascolto, “sporcato” da elementi noise; è il preludio a Cat&WO impreziosita dalla spendida voce di Marcella (Marcisa) Giuffrè che canta e recita un testo di Verlaine; è uno dei pezzi migliori dell’album, che a tratti ricorda, forse per il cantato alla Beth Gibbons, il trip di Bristol dei Portishead.
Fase REM, inconscio puro, è Empty Thoughts, il pezzo migliore a mio parere: una indovinata fusione di chitarra e sirene elettroniche.
Il sogno si fa più dolce con Dreyma che chiude la trilogia dei potenziali “singoli” anche se parlare di singoli per questo genere è una bestemmia.
Ecco però succedere qualcosa che rompe il circuito, arriva l’inizio cupo di Deep Night, elettronica pura ed ambiente, che ci conduce verso un madido risveglio.
6 tracce da ascoltare in cuffia, oppure la sera, in viaggio, quando le tenebre occultano il paesaggio mediterraneo e regalano l’illusione di trovarsi ovunque, magari tra i fiordi di Bergen e gli hot tubs islandesi.
L’album è interamente disponibile per il download gratuito qui scelta coraggiosa che spero venga premiata con numerosi download propedeutici ad una seconda produzione, magari fisica.

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Categorie: Musica | She Rock U


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