Documenti rifiutati: come gettare delle lettere del 700 nella spazzatura

di Luca Cassarà il 6 novembre 2009 alle 1:24:20

No Gravatar

Qualcuno avrà letto la notizia sul Giornale di Sicilia, altri su Facebook, dietro richiesta della cara Chiara Chiaramonte ho deciso di raccontare io quanto accaduto ed i risvolti successivi della vicenda.
Lunedi pomeriggio, come faccio spesso quando posso trascorrere qualche giorno nella mia amata e maltrattata citta’,faccio una passeggiata in compagnia di una mia amica tra i vicoli della citta’: un modo per rilassarsi, conoscere aspetti e angoli nuovi del centro storico, trovare ispirazione per qualche nuova fotografia.


Accompagno la mia amica in piazza S. Nicolò all’Albergheria, location di alcune mie foto esposte pochi giorni prima per il Trekking Urbano, ed ecco la sorpresa: in mezzo alla ormai classica montagna di spazzatura ci sono fogli sparsi ovunque,calligrafie e inchiostri antichi,scritte e stemmi ricordo di tempi lontani.
Prendo il primo foglio che mi capita sott’occhio: carta pargamena,calligrafia molto stilizzata quasi illegibile, testo in latino..guardo la data…”1766″.
Non 2006 e nemmeno 1966…1766…scritto 243 anni fa ed oggi nella spazzatura.
Ringrazio la mia amica che con mente piu lucida della mia mi fa riflettere sull’aspetto igienico-sanitario dello spostare a mani nude tutta quella spazzatura e recuperare tutto il possibile.
Chiamo Chiara chiedendole di contattare qualcuno della stampa e dopo appena mezz’ora mi incontro con il fotografo del Giornale di Sicilia,facciamo entrambi qualche foto, e cerchiamo di recuperare qualche documento da sottoporre ad analisi: troviamo un documento del periodo tra le due guerre mondiali,alcuni risalenti agli inizi dell’ 800 e del 900.
Ci salutiamo augurandoci che l’articolo possa attirare l’attenzione di qualcuno e muovere le cose.
Visto vogliamo fare informazione facciamola in tutta la sua completezza: dopo aver lasciato la mia amica in stazione rifletto sul fatto di avvisare comunque le autorità su quanto rilevato, purtroppo siamo stati abituati a chiamarli solo per risse e schiamazzi, cosi la risposta del 112 è “Noi cosa ci possiamo fare?”
Evito di commentare altrimenti divento offensivo e commetto vilipendio.
La stessa sera si mette a piovere, una volta salutati gli amici passo all’una di notte dalla piazza ed è tutto ancora li: sotto la pioggia, a distruggersi definitivamente.
Martedi mattina esce l’articolo sul GdS, sicuramente qualcuno sarà saltato dalla sedia ed avrà provveduto….invece no…nel pomeriggio prima di andare in aeroporto per rientrare a Milano ci ritorno ed è tutto ancora là.
Mi rimbocco le maniche e ‘fanculo alle norme igienico-sanitarie ho cercato di recuperare quel che a mani nude potevo: un altra lettera del 700, un documento dei primi dell’800, e qualche documento recante intestazione “Comune di Girgenti”.
Non consegnerò a nessuno questi documenti, nei prossimi giorni li pulirò dalle gomme delle auto che vi sono passate sopra, dallo sporco che le ha deturpate, ma soprattutto dalla becera ignoranza che le ha portate a quel cassonetto, li passerò in digitale cosicché possano esser disponibili a chiunque vorrà vederli.
Ringrazio i giornalisti del Giornale di Sicilia per esser stati subito disponibili, tempestivi (nemmeno le ambulanze ci stanno 30 minuti per raggiungere un posto),ma soprattutto per aver fatto il loro dovere: informare senza “se” e “ma”.
Ci ho riflettuto parecchio…non voglio perder tempo a scriver quel che penso di tutte quelle persone che incravattate, raccomandate (quando non fanno lo skipper), che potevano intervenire, amministrano questa città, e lentamente la stanno rovinando.
Volete davvero una rivoluzione? Lasciate stare le bandiere, le barchette, gli slogan e le offese al sindaco…andate in quella piazzetta…mettete un paio di guanti…affondate le mani in mezzo a quei sacchetti e prendete un foglio…uno solo…un foglio a testa… ed avrete salvato un pezzo della mia e della vostra storia.

Luca Cassarà di www.vivapalermo.com

Bookmark and Share

Articoli correlati:

  1. Domani incontro con Ingrid Betancourt presso la facoltà di Lettere di Palermo Si svolgerà domani, dalle 9.30 alle 13, presso l’aula...
  2. La sconfitta delle mafie: un appuntamento rimandato LA SCONFITTA DELLE MAFIE: UN APPUNTAMENTO RIMANDATO 12 marzo 2010...
  3. Trash food. La sostenibilità può partire anche dai bidoni della spazzatura Nel mese di Dicembre 2009 si e' svolto a...
  4. LA PREMIER DELLE TOP 7 Manchester. Il calcio visto fuori dai confini nostrani. Il big-match...
  5. Lettere aperte a Babbo Natale pubblicate su bloggalo! Apre le danze Daniele Billitteri
    bloggalo! Vi invita a...

Categorie: Cronaca | Primo Piano


Nessun altro commento.

Scrivi un commento

This site is using OpenAvatar based on