Lettera aperta a Babbo Natale. Di Vincenzo Arnone.
di Bloggalo! il 15 dicembre 2009 alle 1:16:48
Caro Babbo Natale,
ti rendi conto cosa mi tocca fare ancora?
Questo è il ventisettesimo maledettissimo anno che ti scrivo, mai una risposta!
Che ne so, un’altra lettera, un prestampato in cui mi ringrazi e mi dici che a causa delle numerose richieste non hai potuto soddisfare anche le mie.
Guarda, mi andava bene pure un sms!
Niente!
E non dirmi che non sai mandarli perché ci riesce anche mia madre, dai!
Vediamo se anche stavolta la lettera deve finire nel dimenticatoio.
Ho persino finito le cose da chiedere, cazzo! Posso chiederti sempre le stesse? No!
Cosa me ne faccio ora della base dei Transformers? o del Commodore 64? Un cavolo!
Uffa…
Dai, provo a fare il profondo.
Voglio che mi porti la pace nel mond… llallero, chissà quanti te l’hanno chiesta, lasciamo stare.
Voglio che metti una delle tue renne come Presidente del Consiglio al posto di Berl… naaaaa, ci avrà pensato Di Pietro a chiedertelo.
Una renna Presidente della Camera è fuori discussione, te l’avrà già chiesta Berlusconi, e, conoscendolo, la renna se la compra, se non gliela porti tu…
Ok, ci sono! potresti portare un pochino di talento alla Bellucci?
Non dico tanto da vincere un oscar ma quanto basta per poterla vedere in un film senza sganasciarsi dalle risate… no, meglio di no.
Potresti portarmi un posto fisso, ma per i miracoli mi sa che non sei ancora attrezzato.
Babbo Natale, ma che cavolo ti chiedo?
Mica è facile sai? i problemi sono tanti, le soluzioni sempre troppo poche.
Vorrei che dessi a mia sorella la forza di sopportare mio cognato e a mio cognato molta più forza per sopportare mia sorella ma tra moglie e marito, non si può mettere il dito, figurati babbo natale.
Vorrei che mi portassi uno straccio di storia d’am… AHAHAHAHAHAH
Ehm, mi ricompongo, ok.
Vorrei che cambiassi in meglio le vite di chi è intorno a me ma così non si accorgerebbero mai di quello che hanno già e non saprebbero conquistarsi quello che vogliono.
Vorrei che portassi un po’ di serenità ai miei, ma quello è un compito più mio che tuo.
Sai che ti dico? Voglio che mi porti l’ennesima speranza che questa lettera la leggerai e ti ricorderai di me, una volta tanto.
Buon lavoro, Babbo Natale.
E tante care cose…
Fonte della foto: Flickr
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Vincenzo, come sempre quello che scrivi mi piaci assai!
Condivido pienamente la richiesta sulla Bellucci, lì c’è stato il delirio *_*
Io spero solo che Babbo Natale ci porti un pò di voglia di vivere che male non fa.
:**
vi ringrazio, farò il possibile, ma quest’anno c’è una cosa che non ho ancora capito…
@Veronica, grazie mille =D
effettivamente alla voglia di vivere non ci avevo ancora pensato, ma il talento alla Bellucci farebbe altrettanto bene xD
@babbo natale, stai tranquillo, non c’è bisogno di capire, tu portali xD