“I giorni della Befana”. Nell’ambito di Kals’Art winter, il 5 e 6 gennaio animazione e spettacoli per i più piccoli, per le vie di Palermo

di Bloggalo! il 4 gennaio 2010 alle 10:17:43

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Animazione, befane volanti, spettacoli pirotecnici, sfilate, carri allegorici, la casetta della Befana e un concerto che vedrà protagonisti i Gemelli diversi, Othello e gli Apple Scruffs. Partirà alle 17,30 di martedì 5 gennaio la maratona di due giorni no stop di eventi e feste a misura di bambino. La prima edizione di “I giorni della Befana”, che si svolgerà a Palermo nel quartiere Kalsa il 5 e il 6 gennaio nell’ambito di Kals’Art winter, prevede una serie di appuntamenti nelle principali vie e piazze del centro storico.

“I giorni della Befana” è un progetto ideato da General Service srl, azienda leader nel settore dell’organizzazione e della gestione di grandi eventi, che da qualche anno si affaccia al settore del marketing territoriale, valorizzando le risorse e le tradizioni del territorio.
Per la realizzazione dell’evento, finanziato dall’assessorato regionale al Turismo, Trasporti e Comunicazione, General Service si avvale della collaborazione di varie associazioni di volontariato del quartiere Kalsa, di compagnie di artisti del territorio, di associazioni e aziende specializzate nell’organizzazione di spettacoli e marketing territoriale. General Service srl, forte di una massiccia esperienza nell’organizzazione di eventi e spettacoli a livello nazionale, si è occupata in prima persona della pianificazione degli appuntamenti, della scelta degli artisti, delle modalità di esecuzione degli spettacoli, nonchè degli allestimenti e della logistica della manifestazione.
“I giorni della Befana”, ha come obiettivo quello di offrire un’evento divertente a misura di bambino, ma vuole rappresentare anche un’attrazione nei confronti dei turisti che spesso visitano le nostre città senza riscontrare attività ludico ricreative per i più piccoli.
Siamo convinti delle potenzialità della festa, che darà vita a un nuovo concetto di intrattenimento e contribuirà a diffondere un’immagine positiva della nostra terra – dice Luciano Muratore, legale rappresentante di General Service srl -. Con entusiasmo mettiamo la nostra esperienza a disposizione della manifestazione perché siamo convinti che possa contribuire alla crescita della nostra regione e vogliamo farlo in perfetta sintonia con le associazioni e le istituzioni locali.

IL PROGRAMMA

MARTEDI 5 GENNAIO
Ore 17,30: spettacolo per bambini a piazza Cavalluccio marino (Porta Felice) con saltimbanchi, mangiafuoco, trampolieri e giocolieri della compagnia “Carlo III”, che animeranno la piazza.
Ore 18,00: arrivo delle Aiutanti Befane, che si caleranno dal Loggiato di San Bartolomeo attraverso un cavo d’acciaio di 35 metri e accoglieranno la Befana, che invece arriverà dalle Mura delle cattive. All’imbrunire, con l’arrivo della Befana, che volerà dal Loggiato di San Bartolomeo alle Mura delle cattive, per poi scendere fino a piazza Cavalluccio marino, la manifestazione prenderà ufficialmente il via. I bambini riceveranno la vecchina in pompa magna e su un palco le consegneranno la scopa, che le permetterà di viaggiare per tutta la notte fino alla sera del 6 gennaio.
Ore 18,15: parte il corteo, capitanato dalla Befana seguita dalle tante aiutanti e dai giocolieri del “Bandino dei Brutti”, che sfilerà per le vie del centro storico della città verso piazza Marina. La parata proseguirà fino a piazza Magione, per arrivare infine a piazza Kalsa, dove sarà aperta la casa della vecchina. Nella sfilata sarà possibile ammirare le Befane sui trampoli, quelle a bordo di un’originale carretto, la Befana più bella, la Befana più brutta, la Befana cuoca e la Befana sarta.
Ore 19 – 23: la Befana nella sua casetta accoglierà i bambini e distribuirà caramelle, cioccolata e carbone.
Ore 19,00: nei locali dell’associazione “Ditirammu”, in via Torremuzza, avrà luogo lo spettacolo per bambini “Piccirè”, per la regia di Salvo Piparo.
Ore 21,30: a piazza Kalsa, spettacolo musicale “Contest Rapper Palermo City”, che vedrà esibirsi Otello, gli Apple Scruffs e I gemelli diversi su un palco di 14 x 12 metri.
Ore 23: la Befana saluterà i bambini e attraverserà la piazza volando con la sua scopa.

MERCOLEDI 6 GENNAIO
Ore 10: spettacolo per bambini con saltimbanchi, mangiafuoco, giocolieri e trampolieri della compagnia “Carlo III”. Il gruppo animerà piazza Kalsa e accoglierà la Befana.
Ore 10 – 13: la Befana nella sua casetta accoglierà i bambini e distribuirà caramelle, cioccolata e carbone.
Ore 16: spettacolo di magia in piazza Kalsa e a seguire “Le bolle giganti”, a cura della compagnia “La scatola magica” di Renata Hausmann.
Ore 18: in parata la Befana, le Aiutanti Befane e il corteo formato dai giocolieri si recheranno a piazza Magione, quindi proseguiranno per piazza Marina e infine arriveranno a piazza Cavalluccio Marino. Dove la Befana riprenderà il volo attraversando la piazza, per ritornare il prossimo anno.

LA BEFANA NELLA TRADIZIONE POPOLARE
Il termine Befana deriva dal greco Epifania, che significa “manifestazione” e si riferisce all’apparizione del bambino Gesù ai Re Magi. Nella tradizione popolare, tipica soprattutto di alcune zone del centro Italia ma poi diffusasi in tutto il Paese, la Befana viene rappresentata come una vecchietta, brutta e malvestita, che vola in cielo con una scopa, distribuendo doni ai bambini buoni e carbone a quelli più birichini. Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, mentre tutti dormono, infatti, la Befana si cala dal camino – che simboleggia il punto di comunicazione tra la terra e il cielo – per riempire le calze lasciate appese nelle case.
Secondo la leggenda i Re Magi diretti a Betlemme per portare i doni a Gesù Bambino, non riuscendo a trovare la strada, chiesero informazioni a una vecchia. Malgrado le loro insistenze affinché li seguisse per far visita al piccolo, la donna non uscì di casa per accompagnarli. In seguito, pentitasi di non essere andata con loro, dopo aver preparato un cesto di dolci, uscì di casa e si mise a cercarli, senza riuscirci. Così si fermò a ogni casa che trovava lungo il cammino, donando dolciumi ai bambini che incontrava, nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù. Da allora la Befana gira per il mondo, facendo regali a tutti i bambini, per farsi perdonare.
In realtà, l’origine della Befana è da correlare a tradizioni agrarie pagane di epoca romana, relative all’inizio dell’anno. L’aspetto da vecchia con cui essa viene rappresentata, infatti, sarebbe da mettere in relazione con l’anno trascorso, ormai pronto per essere bruciato, per “rinascere” come anno nuovo, mentre l’uso di fare doni assumerebbe un valore propiziatorio per l’anno appena nato. L’usanza pagana sarebbe poi stata ripresa dalla tradizione cristiana che l’ha adattata a contenuti nuovi e tramandata come festa religiosa in ricordo della visita dei Re Magi a Gesù Bambino, nella quale essi offrirono oro, incenso e mirra.
Da qualche anno, la festa della Befana è stata rivalutata dal punto di vista folcloristico e intorno al 6 gennaio, in tutta Italia, si festeggia la vecchietta secondo differenti tradizioni locali, finalizzate anche alla riscoperta della più autentica identità culturale e alla valorizzazione di una figura tipicamente nostrana, in alternativa a quella di Babbo Natale, tipica dei Paesi del Nord Europa.

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Categorie: Eventi | Primo Piano


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